Ti consiglio i seguenti libri:
- Paulo Coelho, L'alchimista, Bompiani editore
- Carlo Ruiz Zafon, L'ombra del vento, Mondadori
- Cristiano Cavina, Un'ultima stagione da esordienti, Marcos y marcos
lunedì 7 luglio 2008
giovedì 3 luglio 2008
FINE
Finalmente sono finiti gli esami ed ora ci godiamo, almeno speriamo, le nostre meritate vacanze. Termina anche il ruolo abituale del blog che vi ha accompagnato per tutto l'anno scolastico ma, se volete, esso potrebbe essere lo strumento per mantenerci in contatto anche dopo l'esperienza scolastica appena conclusa. Dunque, io lancio un primo suggerimento: ognuno di noi si impegna a fornire informazioni sulle proprie vacanze, sui luoghi visitati, sull'esperienze vissute in questa "libera" (nel senso che non avete compiti da fare) estate. Se siete d'accordo il blog è tutto per voi e per me ovviamente. Auguri a tutti voi e alle vostre famiglie.
mercoledì 18 giugno 2008
PER ALESSIA
E' limitativo risponderti in breve e a un giorno dall'esame, comunque:
1- Il romanzo è autobiografico per cui Corrado è il simbolo di Pavese, esprime il dramma di un uomo che è incapace di agire, che non è in grado di assumersi le sue responsabilità sia private (l'amore per Cate ed il figlio) che pubbliche (la scelta della resistenza). Corrado/Pavese ha vissuto una "futile vacanza", un lungo isolamento "come un ragazzo che giocando a nascondersi entra dentro un cespuglio e ci sta bene, guarda il cielo da sotto le foglie, e si dimentica di uscire mai più". Tutto ciò fa emergere in modo ancora più forte la scelta dei suoi amici che sono diventati partigiani;
2- Cate invece si è assunta le proprie responsabilità sia private (la maternità vissuta in modo silenzioso e personale) crescendo Dino (diminutivo di Corrado), sia pubbliche perchè ha fatto la scelta dalla parte dei partigiani. Ella acquista valore anche come donna. Dino rappresenta ciò che Corrado avrebbe voluto essere che ha coraggio che nonostante la gioventù sceglie;
3- La guerra viene vista come una vergogna per l'uomo, un'abominevole esperienza che uccide persone, che sparge male, violenza e sangue nel mondo per cui serve a poco conoscere chi muore perchè, in fin dei conti, muore l'uomo nella sua essenza e quei morti sono la concretizzazione della colpa e della bestialità dimostrata dall'uomo.
Mi raccomando leggi bene l'ultimo capitolo. ciao
1- Il romanzo è autobiografico per cui Corrado è il simbolo di Pavese, esprime il dramma di un uomo che è incapace di agire, che non è in grado di assumersi le sue responsabilità sia private (l'amore per Cate ed il figlio) che pubbliche (la scelta della resistenza). Corrado/Pavese ha vissuto una "futile vacanza", un lungo isolamento "come un ragazzo che giocando a nascondersi entra dentro un cespuglio e ci sta bene, guarda il cielo da sotto le foglie, e si dimentica di uscire mai più". Tutto ciò fa emergere in modo ancora più forte la scelta dei suoi amici che sono diventati partigiani;
2- Cate invece si è assunta le proprie responsabilità sia private (la maternità vissuta in modo silenzioso e personale) crescendo Dino (diminutivo di Corrado), sia pubbliche perchè ha fatto la scelta dalla parte dei partigiani. Ella acquista valore anche come donna. Dino rappresenta ciò che Corrado avrebbe voluto essere che ha coraggio che nonostante la gioventù sceglie;
3- La guerra viene vista come una vergogna per l'uomo, un'abominevole esperienza che uccide persone, che sparge male, violenza e sangue nel mondo per cui serve a poco conoscere chi muore perchè, in fin dei conti, muore l'uomo nella sua essenza e quei morti sono la concretizzazione della colpa e della bestialità dimostrata dall'uomo.
Mi raccomando leggi bene l'ultimo capitolo. ciao
domenica 15 giugno 2008
PER PAOLINA
Alcune possibili domande:
- Saper spiegare che "on the road" è la storia di un viaggio ma anche la storia di un incontro
- Quale è il ruolo di Dean? E' un eroe, un fallito o entrambe le cose?
- Chi rappresenta in realtà Sal Paradise?
- Quali sono le due pulsioni del viaggio di Dean e compagni?
- "on the road" quale messaggio ci comunica?
- Che cosa è la beat generation?
mercoledì 11 giugno 2008
Avvertenze per l'esame di Italiano
- Presenza a scuola h.8
- Inizio prova h.8,15
- Durata prova 4 ore
- La consegna può essere effettuata dopo 2 ore
- Assistenti: proff. Rossi e Bonetti
- Portare biro e vocabolario
- I fogli vi verranno consegnati
- I cellulari devono essere depositati
- I trasgressori saranno puniti
- Esame orale: i giorni di interrogazione della 3A sono: 19/6 (h.15) 7 alunni;21/6 (h.8) 7 alunni; 25/6 (h.8) 7 alunni; 26/6 (h.15) 3 alunni. I nomi saranno esposti al più presto.
domenica 8 giugno 2008
Comunicazione
Nell'augurarvi un forte "in bocca al lupo" per l'esame, vi informo che potete rimanere in contatto con me, per informazioni o consigli, attraverso il blog oppure via mail al seguente indirizzo:
marcello.rossi.03@alice.it
marcello.rossi.03@alice.it
PER ALICE
Se vuoi leggere un libro interessante e non molto lungo di Jack Kerouac, sulla linea di "on the road", ti consiglio: "Pic.Storia di un vagabondo sulla strada" Newton compton editore, € 7,90.
Dimmi poi se lo vuoi presentare all'esame. Mi raccomando, però, non distoglierti dalla preparazione globale. Ciao
Dimmi poi se lo vuoi presentare all'esame. Mi raccomando, però, non distoglierti dalla preparazione globale. Ciao
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